Voi li riconoscerete dai loro frutti
Tutti noi alla fine siamo peccatori e senza la grazia di Cristo neppure uno potrebbe salvarsi. Più volte abbiamo scritto dell'odierno cristianesimo, talmente diluito e piegato ad interessi umani da riuscire a fare a meno anche di Cristo e della Parola di Dio. Ma una etichetta resta sempre e soltanto una etichetta. Esiste una sola Chiesa, un solo Cristianesimo che passa dalla Croce, che cammina per La Via, La Verità e La Vita. Il Cristianesimo che riconosce Dio Padre, Dio Figlio e Dio Spirito Santo come l'unico vero Dio che si rivela nella perfezione della Parola di Dio. La Verità è Cristo e se per grazia abbracciamo La Verità non possiamo che sottometterci ad essa e camminare per essa nella obbedienza. Una delle cose che la Bibbia ci mostra è che il cammino dell'uomo di Dio non è semplice. Gesù stesso ebbe a dire: "... abbiate pace in me; voi avrete tribolazione nel mondo; ma state di buon cuore, io ho vinto il mondo" (Giovanni 16:33). Il fine dell'uomo è amare Dio, glorificare Dio e servire Cristo. Il nostro combattimento non è contro carne e sangue ma è un combattimento spirituale (Efesi 6:12) su due fronti: per un verso, esterno e per un verso, interno, perchè in qualche modo, Giuda è sempre in mezzo a noi. Molti hanno apparenza di pietà ma hanno rinnegato le fondamenta; molti diranno Signore, Signore ... falsi profeti, falsi evangelisti, falsi pastori, falsi servi ... "Ora, guardatevi dai falsi profeti, i quali vengono a voi in abito di pecore; ma dentro son lupi rapaci ... Voi dunque li riconoscerete dai loro frutti" (Matteo 7, versi 15-20). Perchè nell'Evangelo della grazia, nella Parola di Dio, non c'è gloria per l'uomo, non c'è interesse personale perchè tutta la gloria appartiene al Cristo della Croce. Il dono della grazia ci ha presi, rapiti totalmente al punto di essere ripieni del suo amore e consacrati in Cristo, pur nelle nostre imperfezioni. La Sua grazia ci basta. Adesso, per questo Amore così grande del quale siamo stati fatti parte, noi siamo chiamati a servire Cristo, a testimoniare, ancora oggi, in questo tempo, a questa generazione che Cristo è il Signore alla gloria di Dio Padre e che solo in Lui vi è redenzione e salvezza, perchè solo Lui è La Via, La Verità e La Vita.
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QUESTO MERAVIGLIOSO DONO DI GRAZIA
"Gesù gli disse: Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per me" (Giovanni 14:6). Cristo è il centro, il fulcro di tutta la Parola di Dio. Qui scopriamo una identità: CRISTO è LA VERITA' - LA VERITA' è CRISTO. "Nel principio la Parola era, e la Parola era Dio" (Giovanni 1:1). "E la Parola è stata fatta carne, ed è abitata fra noi (e noi abbiam contemplata la sua gloria, gloria, come dell'unigenito proceduto dal Padre), piena di grazia, e di verità" (Giovanni 1:14). La Parola ci rivela Cristo, la Parola ci rivela LA VERITA'. Gli uomini sfornano in continuo le loro verità e ciascuno promuove per esse la propria vanagloria. Ma LA VERITA' di Dio è una sola e risiede in Cristo; e si è fatta carne per svelarsi all'umanità nel dono che abbraccia ogni profondità dell'infinito: la Croce, attraverso la quale abbiamo perdono, giustificazione, grazia, riconciliazione al Padre, comunione con Dio e vita eterna. La Via e la Verità portano alla Vita eterna. Perchè la Via di Cristo conduce al Padre ed al suo cospetto non c'è morte ma Vita eterna. Se non siamo in Cristo, se non siamo nella Verità secondo la Parola di Dio, possiamo avere l'etichetta che vogliamo, anche di cristiani e di cristiani evangelici ma non serve a nulla. Se non siamo nella Verità, essere atei o di qualsiasi altra religione o denominazione o credo, non fa alcuna differenza. La Parola di Dio è una "spada a due tagli" che procede dalla sua bocca (Apocalisse 1:16, Ebrei 4:12). Dalla legge del Vecchio Testamento siamo passati alla grazia del Nuovo. Ma la grazia non funziona senza Cristo, non funziona senza La Verità. La Parola taglia e divide in modo netto la luce dalle tenebre, la santità dal peccato, la carità dalla malvagità, la Vita dalla morte. La Verità non tollera il compromesso, le zone d'ombra; mezzo salvato significa perso nel mondo. Un messaggio quanto mai attuale è quello di Cristo alla chiesa di Laodicea: "Così, perchè sei tiepido, e non sei nè freddo, nè fervente, io ti vomiterò dalla mia bocca" (Apocalisse 3:16). Infine, un ultimo punto che spesso ci viene proposto come domanda: sì ma qual è la Verità? chi la decide? La VERITA' è CRISTO, LA VERITA' è LA PAROLA DI DIO. Apri la tua Bibbia, leggi i Vangeli, leggi di Cristo e chiedi a Dio di rivelarti La Verità. Nessun uomo potrà mai darti (o peggio venderti) La Verita' perchè essa è la morte di Cristo, UN DONO PER TE. "Così la fede vien dall'udire e l'udire si ha per mezzo della Parola di Cristo" (Apostolo Paolo ai Romani cap. 10, verso 17).
"... or non vi è nessuno che si porti valorosamente meco in queste cose ..." ( Daniele 10:21). "E Gesù andava attorno per tutte le città ... predicando l'evangelo del Regno ... E vedendo le turbe, n'ebbe compassione, perchè erano stanchi e dispersi, a guisa di pecore che non hanno pastore. Allora egli disse ai suoi discepoli: ben è la messe grande, ma pochi sono gli operai" (Matteo 9:35-37). Essere autenticamente cristiani significa avvicinarsi così tanto al cuore di Cristo da sentire tutto il peso per le anime perdute. Essere santi comporta l'essere appartati con Cristo, consacrati a Dio per la grazia che ci è stata donata. Essere figliuoli del Regno ci porta così lontani dalle cose di questo mondo che l'umanità in noi sente tutta la distanza, una umana solitudine che a tratti ci richiama secondo la vecchia natura. Paolo ci testimonia perfettamente questa esperienza: non sono più io che vivo ma Cristo, io sono morto al mondo per la causa di Cristo. E cammino come straniero in terra straniera, nel mondo ma non del mondo, per conquistare anime a Cristo. La vita di Paolo, la sua esperienza, la sua fede, le sue epistole, la sua testimonianza, tutto ci parla di un figliuolo del Regno, totalmente dipendente dal Re dei re, Cristo Gesù. Colui che ha guardato le folle, l'umanità intera già prima della fondazione del mondo, e ne ha avuto compassione. E per questo amore sì tenero è sceso tra noi come uno di noi, "familiare col patire", assumendo su di sè ogni colpa, salendo alla Croce ed aprendo La Via che passa per La Verità, per donare Vita eterna. "Giustificati dunque per fede abbiamo pace presso Iddio, per Gesù Cristo, nostro Signore" (Romani 5:1) e possiamo gridare: Abba Padre. In questo tempo, stiamo vedendo tanta sofferenza anche nel mezzo del popolo di Dio. Tanti servi, pastori, missionari sono in tribolazione, perseguitati, oppressi, abbandonati, in carenza di beni e il popolo di Dio è spesso tiepido, confuso e distratto. Da nessuna parte sta scritto che il cammino cristiano è semplice, anzi; Gesù stesso dirà: "voi avrete tribolazione nel mondo; ma state di buon cuore, io ho vinto il mondo" (Giovanni 16:33). Fratelli e sorelle in Cristo, questo tempo sta passando, come polvere spazzata dal vento; l'eternità è alle porte. Rimaniamo fedeli, servendo con ogni umiltà e carità Colui che con il suo sangue ci ha comprati a nuova vita e testimoniando a questa generazione il buon profumo di Cristo. Cerchiamo prima il Regno de' cieli ed ogni cosa sia messa ai suoi piedi in fede e preghiera. A Dio tutta la gloria.
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