Il combattimento contro le tenebre di questo secolo
Il combattimento contro le tenebre di questo secolo. Guerra spirituale. Spiriti maligni.
Diverse circostanze ci hanno condotto a riflettere e scrivere su un argomento che potrebbe sembrare di altri tempi ed invece è ancora oggi di piena attualità. Come servi di Cristo, il punto di riferimento è sempre la Sacra Bibbia, Parola di Dio e gli insegnamenti che per essa il Signore ha voluto donarci. La guida dello Spirito Santo è il faro che ci tiene in cammino per la Via della Verità. Come Cristo rispose al diavolo nella tentazione - “sta scritto” (Matteo 4) - così anche noi vogliamo rimanere nella Parola e non andare oltre.
Per l’argomento di grande delicatezza affrontato, è bene premettere che non c’è contrarietà alcuna alla medicina ufficiale e che anzi rappresenta la grazia di Dio che ha dato agli uomini intendimento per curare malattie e sofferenze (l’evangelista Luca era un medico). Pertanto, se avete un problema di salute, rivolgetevi al vostro medico o specialista di fiducia.
Tuttavia, è possibile che una persona sofferente, nonostante tutti gli accertamenti clinici abbiano dato esito negativo, continui a star male. O, al contrario, pur diagnosticata una certa malattia, la cura non abbia avuto alcun effetto o un effetto molto blando e provvisorio.
Il problema potrebbe allora consistere proprio in una influenza demoniaca.
Avvertenze. Il presente articolo non ha pretese di valore scientifico, bensì esprime un punto di vista squisitamente cristiano fondato sulla Sacra Bibbia.
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Versi di riferimento della Parola di Dio.
Perché il vostro combattimento non è contro sangue e carne ma contro spiriti, potestà, tenebre .. (Efesini 6:12 e ss.).
... quivi era una donna che aveva uno spirito di infermità già da diciotto anni, ed era tutta piegata, e non poteva in alcun modo raddrizzarsi. (...) E Gesù ... pose le mani sopra di lei, ed ella in quell'istante fu raddrizzata e glorificava Dio. (...). E non conveniva egli sciogliere da questo legame, in giorno di sabato, costei ch'è figliuola d'Abraamo, la quale Satana aveva tenuta legata lo spazio di diciotto anni? (Luca:13:10-16).
Gesù dà ai discepoli autorità sopra i demoni e di guarire le malattie. (Luca 9:1 – Matteo 10:8).
Siate sobri, vegliate; perché il vostro avversario, il diavolo, a guisa di leone ruggente, va attorno, cercando chi egli possa divorare. (1 Pietro 5:8).
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Dove tutto ha avuto origine, la Genesi.
Dio ha creato l’uomo e lo ha formato a propria “immagine e somiglianza” (Genesi 1:26-27), dotato di Spirito (pneuma), Anima (psiche) e Corpo. Nell’Eden, l’armonia regnava, fino a quando la disubbidienza alla Parola che Dio aveva data non fece entrare nell’uomo il peccato e le sue conseguenze. E’ in queste origini che capiamo lo strumento utilizzato da Satana per travolgere l’uomo: l’inganno. Satana attacca l’uomo attraverso l’inganno e lo trascina lontano dal suo creatore.
Chi è Satana? (anche indicato nella Bibbia con alti nomi come Diavolo, Distruttore, Serpente antico, Tentatore, Belzebub, ecc.) è il principe degli angeli ribelli, chiamati anche demoni o spiriti maligni. E’ un essere personale, con secolari conoscenze, dotato di una propria volontà malvagia; di lui la Bibbia parla molto chiaramente. Probabilmente, era l’angelo di Dio più importante, chiamato anche Lucifero (portatore di luce, mille luci) che ad un certo punto si insuperbì, volendo essere come Dio o addirittura prenderne il posto (Apocalisse 12). Cacciato insieme a tutti i suoi seguaci, abita nell’aria (Efesini 2:2), dove l’orgoglio e l’ambizione lo spingono a tentare ed ingannare gli uomini per essere adorato (Matteo 4:9) come “l’Iddio di questo secolo” (2 Corinzi 4:4); cosa che per un tempo accadrà con la venuta dell’anticristo (Apocalisse 13:4).
Gli angeli di Satana sono i demoni o spiriti maligni. Sono gettati nel mondo e lo influenzano malignamente. Hanno un certo potere e l’autorità di operare sulla terra in questo tempo; posseggono conoscenze sia per i secoli trascorsi che della Parola di Dio nonché dal guardare ed ascoltare gli uomini. Hanno conoscenze ancestrali e poteri di operare segni soprannaturali tali da ingannare gli uomini. Un altro punto importante: i demoni sanno chi è Dio, sanno chi è Cristo, sanno chi è lo Spirito Santo e sanno riconoscere i credenti, i figli di Dio (Atti degli Apostoli 19:13 e ss.).
Satana e i suoi angeli non possono attaccare Dio ma attaccano la chiesa, il popolo di Dio.
Satana ha ingannato Eva ma il senso è che ha ingannato l’umanità, della quale è il grande accusatore.
Quindi, ancora oggi, l’influenza di Satana sulla società, sulle famiglie, sulle chiese e sulle persone è un fatto reale.
Ma come riconoscere la presenza di un demone? A volte c’è evidenza ma non sempre.
Come Satana attacca le persone? creando disturbi, attacchi, oppressioni, controllo del corpo e del comportamento.
Intanto, dobbiamo distinguere una gradualità nell’intervento di Satana che va dal disturbare e/o influenzare la persona sino alla forma più profonda di possessione demoniaca dove la volontà del soggetto è pressoché annullata; questo perché la possessione può essere parziale, temporanea o totale ma sempre resterà nell’uomo quel soffio di vita che è il dono del Creatore e, quindi, sempre c’è speranza di liberazione in Cristo.
I segni della azione di Satana, sia essa più o meno forte, possono essere di tre tipi:
1) segni fisici e del comportamento. Ad esempio, farsi dei tagli, mordere se stessi o altri, sputare, gridare, sferrare pugni o calci, tendenza al suicidio, distacco dal contesto, assenza, tendenza ad isolarsi, attacchi di epilessia, contorsione facciale, espressioni di forze e capacità soprannaturali, manifestazioni non coerenti (es. parlare con altra voce). Vedi, ad esempio, il racconto dell’indemoniato Gadareno, dove l’uomo era posseduto da una moltitudine di demoni il cui nome è “Legione” (Marco 5) e la guarigione del fanciullo lunatico/epilettico (Matteo 17:14 e ss.).
2) segni spirituali. Senso di oppressione, irrequietezza, ansia, animosità, mancanza di serenità, incubi frequenti, disturbi del sonno con improvvisi risvegli, attacchi di panico, senso di malessere e di soffocamento, senso di colpa e di inadeguatezza, sentire voci, vedere ombre, immagini.
Non sempre queste manifestazioni indicano una influenza o una possessione demoniaca ma è una possibilità. Ci sono cioè situazioni, malattie, sofferenze, paure, depressioni che possono essere causate da possessioni o influenze demoniache.
Come si avvicinano o come entrano i demoni nella vita di una persona?
I demoni sono spiriti disincarnati; possono vedere e sentire, possono manifestarsi ma anche restare invisibili. Possono scegliere di abitare un luogo o prendere possesso di un corpo; possono entrare nella vita delle persone a causa del peccato o perché maledette da qualcuno, perché delle porte sono aperte. Il peccato e la maledizione sono delle porte di ingresso. Vivere nel peccato - cioè nella trasgressione, nella ribellione verso Dio - e quindi lontani dal proprio Creatore, è la porta aperta verso l’influenza o addirittura la possessione demoniaca.
Quali possono essere queste porte d’ingresso?
Divinazione
Utilizzo della Tavola Ouija
Spiritismo-Consultazione dei morti (spirito Pitone, vedi Isaia 8:19)
Pratiche esoteriche (tarocchi, astrologia, yoga, kundalini, ecc.)
Idolatria (pregare, venerare, rivolgersi ad immagini o statue), Amuleti, souvenir religiosi, immagini di idoli, rosario (vedi salmo 115; Isaia 40:18 e ss.)
Droga (indebolisce la volontà)
Abuso di alcool (indebolisce la volontà)
Abuso di psicofarmaci (indeboliscono la volontà)
Adulterio, promiscuità, prostituzione
Cattive compagnie
Videogiochi, spesso rappresentazione di violenza, di demoni e pratiche correlate
Pornografia
Avidità ed amore per il denaro
Musica con parole volgari che istigano alla violenza.
Anche dei luoghi possono costituire porte di ingresso al maligno e determinare influenze sataniche. Costituiscono fortezze spirituali di Satana i templi dove regna l’idolatria e dove la sua presenza spirituale è forte. Luoghi di perversione sono fortezze sataniche: night club, luoghi di prostituzione, luoghi di condivisione della droga. Ma anche Cappelle dedicate a Maria o altri “santi” della tradizione religiosa, luoghi di pellegrinaggio religioso … anche queste sono fortezze sataniche ed i cosiddetti “miracoli” altro non sono che un’altra forma di inganno che porta ad esaltare l’idolo anziché il Creatore (1 Corinzi 10:19-20). Satana può anche compiere miracoli ma servono per ingannare le persone.
Dovunque gli idoli sono adorati c’è una fortezza spirituale di Satana.
I defunti o i fantasmi che appaiono in casa, con manifestazioni soprannaturali, sono opera di demoni; sono tutte manifestazioni sataniche per creare confusione ed inganno.
Anche manifestazioni di alieni sono in realtà demoni che creano confusione.
I demoni possono spingere le persone a dire/fare cose ingannevoli, malvagie, spietate, sino al suicidio o ad uccidere anche familiari, amici o conoscenti. Una porta aperta (l’amore per il denaro), consentì al diavolo di mettere nel cuore di Giuda il sentimento di tradire il Messia (Giovanni 13:2).
Altri inganni, menzogne di Satana: spingere ad incolpare gli altri, ad incolpare Dio, ad avere sfiducia verso di Dio. Spingere le persone a rimanere prigioniere del proprio passato, ad autocommiserarsi, a concentrarsi su tutte le cose negative della vita e sulle cose cattive che potrebbero accadere nel futuro.
Satana compie tre funzioni: seduce gli uomini, li accusa davanti a Dio e infligge la pena di morte. Satana è lo strumento per cui muoiono gli uomini nel peccato e per questo è anche conosciuto come “l’angelo della morte”.
Rimedi&Aiuto
Ci sono cioè patologie dove il problema non è fisico (o soltanto fisico) ma spirituale. In questi casi, bisognerebbe andare a ritroso nel tempo e capire quando e in quali circostanze tutto ha avuto inizio, perché una porta è stata aperta al maligno. E’ una possibile causa di tutto il malessere e la sofferenza.
Gli uomini sono costantemente attaccati da Satana, la tentazione è già combattimento. La nostra arma è Cristo, il suo sangue versato in croce per la redenzione dell’umanità, per ogni singolo uomo che mai esisterà sulla terra. La morte di Cristo è La Via della Riconciliazione al Padre Creatore. Nella lontananza da Dio sono le tenebre del maligno. La conoscenza della Parola di Dio, l’ubbidienza, la preghiera e la comunione con Dio portano liberazione da ogni schiavitù. Per questo Paolo dice: non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me (Galati 2:20). Questo è il segreto per resistere alle tentazioni del maligno, il segreto per una vita benedetta dal Signore. Dobbiamo chiudere le porte che consentono ai demoni di avvicinarci e mettere ordine in noi, nelle nostre case e riempirci di Spirito Santo.
La Parola di Dio è uno scudo ed un’arma contro i demoni (Salmo 149:6).
Cristo è la stella lucente e mattutina, la luce che scaccia tutte le tenebre di questo mondo (Apocalisse 22:16).
Non dialoghiamo con i demoni perché sono bugiardi. Dobbiamo parlare con lo Spirito Santo che ci guiderà in tutta la verità per il sangue di Cristo. Dio guarisce chi ha il cuore rotto (Salmo 147:3).
Tuttavia, non sempre una persona influenzata o posseduta ha la forza e la volontà o la conoscenza per abbracciare Cristo ed essere liberata, o semplicemente per chiedere aiuto. In questi casi, è opportuno chiedere aiuto ad uomini di Dio, a credenti nella fede; spesso nella Bibbia l’aiuto veniva richiesto da familiari. Dio vede ogni cosa e guiderà ogni cosa “poiché Iddio ha tanto amato il mondo che ha dato il suo unigenito Figliuolo affinché chiunque creda in lui non perisca ma abbia la vita eterna” (Giovanni 3:16). La liberazione è soltanto in Cristo.
Come discepoli di Gesù a noi è stata data l’autorità di liberare le persone dai demoni e condurle a Cristo. Per questa ragione, soltanto un uomo di Dio, in comunione e ripieno di Spirito Santo può affrontare e scacciare un demone nel nome di Dio.
I nostri nemici non sono mai le persone ma i demoni, il maligno, Satana.
“Signore, a chi ce ne andremmo? Tu hai le parole di vita eterna. E noi abbiamo creduto, ed abbiamo conosciuto che tu sei il Cristo, il Figliuolo dell’Iddio vivente” (Giovanni 6:68-69).
La benedizione e la protezione dell’Altissimo sia con te e con i tuoi familiari.
Dio ci benedica tutti insieme.
Per informazioni, richieste di preghiera, aiuto o per qualsiasi altra necessità potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


ISRAELE / IRAN 
La vita è un dono unico e meraviglioso ed è il dono d'amore di Dio. Tuttavia, per ogni cosa c'è un tempo, e questa umanità ci chiama a provare momenti felici ma anche momenti difficili. Anche i credenti (popolo di Dio) non sono sottratti dalla sofferenza. Come reagiamo nella sofferenza? La sofferenza proverà la nostra fede, la nostra fedeltà a Dio. La tentazione sarà quella voce interiore che vorrà attribuire a Dio la colpa di tutto. Ma sta a noi esercitare la fede e ricordare le promesse di Dio per i suoi figliuoli. "io sono il Signore Iddio tuo, che ti tengo per la man destra; che ti dico: Non temere, io ti aiuto" (Isaia 41:13). "Quando tu passerai per le acque, io sarò con te; e quando passerai per i fiumi, non ti affogheranno; quando camminerai per il fuoco non sarai arso ... perchè io sono il Signore Iddio tuo, il Santo d'Israele, tuo Salvatore" (Isaia 43:2-3). Dio è con noi, Dio cammina con il suo popolo e Dio conosce i nostri combattimenti. Dio è fedele. Dobbiamo anche ricordare, da un lato, il valore della sofferenza come momento di crescita personale e spirituale (1.), dall'altro, come strumento per l'adempimento del piano di Dio (2.). 


