Cristiani d'Iran nel cuore di Dio.
Teheran, IRAN. Dicembre 2014. Dal Paese giungono notizie di persecuzioni nei confronti di fratelli e sorelle il cui unico desiderio è servire Cristo. Purtroppo, non è facile ricevere notizie precise ed aggiornamenti ma risulta che diversi credenti si trovino attualmente presso le carceri di Evin, alla periferia di Teheran, alcuni a seguito di condanne ed altri in attesa di giudizio. Preghiamo per la chiesa perseguitata in Iran e nel mondo ma anche per le autorità civili e militari, perchè sempre più uomini e donne possano un giorno incontrare Cristo e gustare l'esperienza della nuova nascita. Dove maggiori sono le tenebre, maggiormente risplende la potenza di Cristo. Sappiamo di un risveglio che si sta muovendo in Iran e di come anche la Bibbia in farsi stia conoscendo ampia diffusione. A Dio sia la gloria.
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Sono ore di grande sofferenza per il popolo palestinese e per quanti vivono nella Striscia di Gaza. Indipendentemente dai torti e dalle ragioni, preghiamo affinche Dio stenda la Sua mano potente e provveda quella vera pace che procede solo dall'Eterno. E preghiamo anche per il popolo di Israele che ancora oggi non riconosce in Cristo il Messia. "Come io vivo, dice il Signore Iddio, io regnerò sopra voi con man forte, e con braccio steso, e con ira sparsa..... E vi condurrò nel deserto de' popoli, e quivi verrò a giudicio con voi, a faccia a faccia" (Ezechiele, 20:33-35). Popolo d'Israele "Oggi, se udite la sua voce, non indurite i vostri cuori, come nella ribellione, nel giorno della tentazione, nel deserto; dove i vostri padri mi tentarono, fecer prova di me, e videro le mie opere, lo spazio di quarant'anni. Perciò io mi recai a noia quella generazione e dissi: sempre errano del cuore; ed anche non hanno conosciute le mie vie; talché giurai nell'ira mia: Se giammai entrano nel mio riposo" (Epistola agli Ebrei, 3: 7-11).
In queste ore si stanno consumando gravi disordini e scontri in Ucraina. Ma gravi persecuzioni si hanno anche in Siria ed in Africa, in particolare in Nigeria. Preghiamo per i nostri confratelli ma anche per tutte le popolazioni in grande sofferenza e per le autorità, affinchè possa cessare quanto prima ogni forma di violenza, in qualsiasi paese avvenga. Un pensiero ai tanti bambini costretti a subire una storia scritta dalla malvagità degli uomini. Possa Dio intevenire e, anche nelle gravi situazioni, mostrare il Suo grande amore che è sempre più profondo di qualsiasi male provocato dall'uomo. Ricordando che mai il male procede da Dio ma pure tutti siamo soggetti alle leggi della natura ed alle conseguenze dell'agire umano. Per quanto possibile, in considerazione delle difficoltà di comunicazione, cercheremo di avere notizie dalla fratellanza locale, in modo da condividere lo stato di bisogno e cercare di provvedere fattivamente. Il sito resta a disposizione di chiunque per necessità, proposte e suggerimenti, nell'Amore di Cristo.
Siamo vicini alle popolazione duramente colpite dagli eventi atmosferici. Possa Dio intevenire in favore di ciascun sopravvissuto e anche nella grave distretta mostrare il suo grande amore che è sempre più profondo di qualsiasi male. Ricordando che mai il male procede da Dio ma pure tutti siamo soggetti alle leggi della natura; e non poche sono le responsabilità della mano dell'uomo negli accadimenti. Per quanto possibile, in considerazione delle difficoltà di comunicazione, cercheremo di avere notizie della fratellanza locale, in modo da condividere lo stato di bisogno e cercare di provvedere fattivamente. Il sito, come sempre, resta a disposizione di chiunque per necessità, proposte e suggerimenti, nell'Amore di Cristo.
Molte parti del mondo covano come il fuoco sotto la cenere. Ormai, dei paesi africani, perennemente con le armi in mano, si parla sempre meno; gli interessi sulle armi e sulle risorse locali hanno anche il potere di far dissolvere le atrocità che ogni giorno si consumano. Ma pensiamo anche alla Siria, all'Egitto, all'Iraq, all'Afganistan, al Pakistan. Possa l'Amore di Dio essere sparso su queste terre martoriate dalla violenza degli uomini; possa Dio preservare il suo popolo. Ciascuno di noi interceda con preghiere e supplicazioni innanzi al trono divino affinchè la potenza di Dio sia manifestata in queste terre. "Il Signore conosce i giorni degli uomini intieri; e la loro eredità sarà in eterno. Essi non saranno confusi nel tempo dell'avversità; e saranno saziati nel tempo della fame. Ma gli empi periranno; ed i nemici del Signore, come grasso d'agnelli, saranno consumati ed andranno in fumo" (Salmo 37, versi 18-20). Al di sopra di ogni uomo, c'è un altro uomo. Probabilmente, a controllare il mondo ci saranno ormai 100 uomini o, qualcuno dice, anche una cinquantina di potenti. Non dimentichiamoci però che alla fine, al di sopra di ogni uomo, c'è Dio al cui cospetto tutti dovremo comparire nel giorno del giudizio.
Venti di guerra dalla Corea del Nord. Da un lato, come cristiani evangelici pentecostali, siamo chiamati ad intercedere presso il Padre affinchè operi tra coloro che hanno autorità e responsabilità di governo. Dall'altro, il nostro pensiero è rivolto alle popolazioni civili ed ai nostri fratelli in Cristo. Possa Dio stendere la propria mano ed avere misericordia di ciascuno. La pace di Dio abiti stabilmente nei nostri cuori, poichè siamo stati crocifissi con Cristo ... "e non sono più io che vivo ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale mi ha amato e ha dato se stesso per me". (Epistola di Paolo ai Galati, cap. 2, verso 20)


